20/10/2026
Redazione Dreams
Final Fantasy Resonance: quando la nostalgia incontra l'HD-2D
Final Fantasy Resonance segna un momento significativo per la celebre saga di Square Enix, ponendosi come il primo titolo del franchise ad adottare lo stile grafico HD-2D reso celebre da Octopath Traveler e Triangle Strategy. Il gioco adatta e rielabora la storia del primo arco narrativo Lapis del titolo mobile Final Fantasy Brave Exvius, trasformandola in un'avventura per giocatore singolo.
La vera stella di questo titolo è la direzione artistica. L'unione tra la pixel art classica ed effetti visivi tridimensionali come giochi di luce, profondità e ombre regala scenari di grande impatto. Le città, i dungeon e le animazioni di magie ed evocazioni traggono enorme vantaggio dall'HD-2D. Ad accompagnare la veste grafica c'è una colonna sonora imponente che combina arrangiamenti storici e brani orchestrali inediti.
A differenza dei recenti capitoli orientati all'azione, il combat system sceglie un ritorno al sistema a turni classico e strategico. I nemici e i boss dispongono di una barra di stordimento che, una volta riempita tramite attacchi mirati e debolezze elementali, li lascia vulnerabili alle combo di squadra. A questo si aggiunge la meccanica delle Visioni, che consente di evocare in battaglia gli spettri degli eroi leggendari del passato della saga, garantendo abilità uniche, magie potenziate e attacchi combinati.
La trama segue i cavalieri del regno di Grandshelt, Rain e Lasswell, affiancati dalla misteriosa Fina, in un viaggio per proteggere i Cristalli della Terra minacciati da Veritas dell'Oscurità. Sebbene la premissa rispetti i canoni classici del fantasy con cristalli, imperi e un'oscurità incombente, la narrazione beneficia di un ritmo ben calibrato sulla durata di circa trenta o quaranta ore di campagna, libera dai ritmi tipici delle produzioni mobile.
Tra gli aspetti riusciti spiccano lo stile visivo incantevole, il sistema a turni tattico ben bilanciato e un fan-service integrato con cura tramite il sistema delle Visioni. L'unico elemento che potrebbe far discutere riguarda la presenza degli incontri casuali nei dungeon, una scelta di design fedele alla tradizione che tuttavia può risultare un po' arcaica per chi preferisce i JRPG moderni.
Nel complesso, Final Fantasy Resonance è un'operazione nostalgica ampiamente riuscita. Prende una storia originariamente nata su dispositivi mobili e le restituisce la dignità e la qualità visiva che merita su console e PC, offrendo un'esperienza consigliata sia agli amanti dei classici a 16-bit sia a chi cerca un JRPG a turni profondo e appagante.
L’uscita è prevista per il 22 ottobre 2026 per PlayStation 5, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, Xbox Series X/S e PC.