Dalla fotocamera ai sensori, fino a comandi vocali e gesti: Apple immagina un sistema capace di riconoscere ciò che mangiamo e intervenire solo quando l’intelligenza artificiale non è sicura. L’obiettivo è ridurre al minimo il monitoraggio manuale dell’alimentazione.

Apple ha depositato due nuovi interessanti brevetti nel campo del monitoraggio dell'alimentazione. Lo scorso luglio l’azienda di Cupertino ha ottenuto un brevetto chiamato “User feedback during food tracking”, che riguarda un sistema capace di riconoscere ciò che una persona sta mangiando e chiedere conferma solo quando l'AI non è sufficientemente sicura.  L'idea è piuttosto interessante perché va oltre il semplice conteggio delle calorie.

Il sistema potrebbe utilizzare fotocamere e sensori di dispositivi Apple, insieme all'intelligenza artificiale, per identificare: il tipo di alimento; la quantità o il volume; alcune caratteristiche nutrizionali e ciò che effettivamente viene consumato.

La parte più interessante del brevetto è il feedback dell'utente. Se, per esempio, l'intelligenza artificiale non riesce a distinguere con sufficiente certezza tra due alimenti, potrebbe chiedere rapidamente all'utente di confermare la scelta. Il brevetto cita anche modalità come sguardo, comando vocale o gesto della mano, evitando di obbligare l'utente a compilare manualmente un diario alimentare.

Un altro brevetto Apple, “Augmented reality calorie counter”, descrive un sistema ancora più futuristico: un microfono potrebbe rilevare il rumore della masticazione, attivare una fotocamera, riconoscere il cibo e stimare il volume consumato per arrivare a una stima delle calorie ingerite.

In pratica, l'obiettivo potrebbe essere arrivare a un sistema in cui non si deve più inserire manualmente quello che si mangia: il dispositivo riconosce il pasto, ne stima quantità e caratteristiche nutrizionali e registra automaticamente le informazioni.

La direzione è particolarmente interessante perché potrebbe trasformare l'iPhone e soprattutto Apple Watch in una sorta di diario alimentare automatico integrato nell'ecosistema Salute.

Al momento il brevetto costituisce solo un indizio, un’idea di progetto e non ci sono conferme ufficiali sulla volontà di Apple di implementare l’uso dei suoi prodotti anche in questo campo.

La vera ambizione potrebbe essere quella di costruire una visione digitale complessiva dello stile di vita. L'alimentazione diventerebbe uno dei tasselli di un sistema nel quale attività fisica, nutrizione e altri dati personali vengono analizzati dall'intelligenza artificiale per produrre informazioni più contestualizzate.

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