25/09/2026
Redazione Dreams
Meta presenta Muse Charm, il “Tamagotchi” dell’intelligenza artificiale
L’AI sempre con noi. È questa l’idea alla base di Muse Charm, il piccolo dispositivo presentato da Meta durante il Connect 2026. Un oggetto che sembra quasi un incrocio tra un portachiavi tecnologico e un piccolo gadget degli anni Novanta, ma che ha un obiettivo decisamente contemporaneo: permettere di parlare con l’agente AI personale Muse senza dover prendere in mano lo smartphone o indossare gli smart glasses. Durante la presentazione, Mark Zuckerberg ha mostrato proprio questo scenario: un dispositivo sempre disponibile, sul quale Meta ha portato l'esperienza di Muse, compreso il sistema vocale in tempo reale e l'avatar animato dell'agente. Il concetto è importante perché sposta il punto di accesso all'intelligenza artificiale. Non è più necessariamente l'utente a dover raggiungere l'AI attraverso uno schermo. È l'AI che diventa una presenza disponibile nell'ambiente quotidiano. Muse non viene presentato da Meta soltanto come un chatbot capace di rispondere alle domande. L'azienda lo sta sviluppando come un agente in grado di svolgere attività, collegarsi a servizi esterni e intervenire in diversi ambiti della vita digitale. A Connect sono stati annunciati nuovi collegamenti con piattaforme di shopping, pagamenti, viaggi, spesa e produttività. In questo scenario, Muse Charm diventa interessante non tanto per le sue dimensioni o per il suo design, quanto per ciò che rappresenta: un'interfaccia fisica per un'intelligenza artificiale che vuole essere sempre disponibile. Guardando Muse Charm è difficile non pensare ai piccoli dispositivi elettronici che hanno accompagnato la cultura pop degli anni Novanta. Il paragone con il Tamagotchi è già emerso anche nel racconto del prodotto, proprio per la presenza di un piccolo display e di un avatar digitale. Ma la somiglianza si ferma all'estetica. Il Tamagotchi chiedeva all'utente di prendersi cura di una creatura virtuale. Muse Charm rovescia il rapporto: è l'intelligenza artificiale a essere chiamata per aiutare l'utente.
Quando arriverà Muse Charm?
Meta non ha ancora comunicato il prezzo del dispositivo né ha definito tutti i dettagli hardware e software. Zuckerberg ha spiegato che il prodotto è ancora in fase di finalizzazione, tanto che devono essere completati alcuni aspetti relativi ai materiali e alla disposizione dei componenti. L'obiettivo dichiarato è comunque quello di renderlo disponibile per le festività di fine anno, con una previsione di arrivo a dicembre. Anche la disponibilità internazionale resta da chiarire. Al momento Muse è in fase di distribuzione iniziale e non è ancora disponibile in Italia, quindi bisognerà capire quando e con quali modalità Charm arriverà sul nostro mercato.