Non solo la ripresa di un progetto ma un nuovo inizio. Tutto pronto a Salerno per PianoSalernoForte, il festival pianistico che, dopo alcuni anni di pausa, riprende il suo percorso con rinnovata energia. La manifestazione, ideata e diretta dal pianista Costantino Catena e realizzata dall’ Associazione Gestione Musica, presieduta da Francesco D’Arcangelo, si conferma, in questa edizione 2026 che prenderà il via il prossimo 11 aprile, come uno degli appuntamenti di riferimento dedicati al pianoforte nel panorama musicale nazionale.

Nel Teatro Pasolini di Salerno importanti nomi del pianismo italiano ed internazionale si esibiranno in una nuova edizione del Festival dedicata alla grande musica pianistica e da camera con pianoforte. L'edizione 2026 è dedicata al compianto Aldo Santarpino, eccellente tecnico e prezioso sostenitore delle prime edizioni del festival.

Ad inaugurare il cartellone, l’11 aprile, sarà Benedetto Lupo con un programma improntato alla fantasia quale forma, fantasia nella creazione di scene, fantasia in ogni accezione del termine attraverso il segno di Robert Schumann e Johannes Brahms.

Il 16 aprile sarà di scena Sandro De Palma il quale ha scelto di diffondere le sue “Emozioni sonore” che offriranno il titolo alla serata, attraverso pagine di Franz Schubert, Ludwig van Beethoven e Fryderyk Chopin.

Il 19 aprile PianoSalernoForte ospiterà un prestigioso duo, composto dal pianista Francesco Nicolosi e dal cellista Andrea Noferini, i quali hanno deciso di dedicare questo concerto, intitolato Corde “simpatiche” alla generazione dell’ ’80, tra cui spiccano Ottorino Respighi, Martucci e Cilea, i quali rappresentano una svolta fondamentale nella musica italiana a cavaliere tra XIX e XX secolo, abbracciando la musica sinfonica e cameristica, determinati a “aggiornare” la nostra letteratura musicale, rispetto alle nuove correnti europee, recuperando spesso forme antiche.

La manifestazione si chiuderà il 24 aprile con Antonio Pompa-Baldi, che ha scelto per il suo concerto salernitano di proporre musica ispirata a programmi letterari. Il concerto, infatti, verrà aperto da “Sguardi sulla Divina Commedia” che è un insieme di 25 pezzi, composto da Roberto Piana nel 2021, diviso in tre parti: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Quindi si passerà alla Suite Bergamasque di Claude Debussy e a Gaspard de la nuit di Maurice Ravel che concluderà la serata dedicata alla musica da “vedere”.

“Il ritorno di PianoSalernoForte rappresenta non solo la ripresa di un progetto, ma un nuovo inizio – ha affermato il direttore artistico Costantino Catena – L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un percorso musicale di alta qualità, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, valorizzando il pianoforte sia nel repertorio solistico sia nella dimensione cameristica, che intendiamo sviluppare anche nelle future edizioni”.

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