Il settore dei computer portatili targati Mountain View si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione. Dopo anni di successo nella fascia scolastica e aziendale grazie al sistema operativo leggero e cloud-centric ChromeOS, la casa californiana alza l'asticella con la presentazione di GoogleBook. Nato come erede naturale e concettuale dei Chromebook, GoogleBook si propone come una macchina ad alte prestazioni pronta a sfidare direttamente i notebook di fascia alta con Windows e i MacBook di Apple, fondando la sua forza su un ecosistema software triplo e sull'integrazione nativa dell'intelligenza artificiale di Gemini.

La vera innovazione di GoogleBook risiede nel superamento delle tradizionali barriere tra sistemi operativi, offrendo un'architettura software a tre livelli perfettamente integrati. ChromeOS rappresenta il fondamento, mantenendo l'interfaccia veloce, sicura e reattiva a cui gli utenti sono abituati per la produttività web e il multitasking. A questo si affianca Android eseguito in modalità nativa ad alte prestazioni per utilizzare le app per smartphone e tablet a tutto schermo con supporto a mouse e tastiera. Con la funzione Cast My Apps le app installate sul telefono si aprono direttamente sul laptop, senza doverle installare, Infine, l'ambiente Linux integrato mette a disposizione degli utenti più avanzati un vero e proprio terminale e la possibilità di eseguire software di sviluppo complessi in totale sicurezza.

Per supportare questa versatilità, GoogleBook abbandona la filosofia entry-level che ha spesso caratterizzato il mondo Chromebook. Il dispositivo si presenta con un design ultraleggero in alluminio riciclato, display ad alta risoluzione e un comparto hardware con processori Intel Core Ultra o Snapdragon X Elite affiancati da almeno 16 GB di RAM. A muovere il sistema c'è un'architettura progettata per gestire carichi di lavoro intensi e elaborare algoritmi di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo grazie a NPU dedicate di ultima generazione.

Il vero cuore pulsante di GoogleBook è l'integrazione profonda con Gemini, l'assistente IA di Google che agisce come un copilota di sistema. L'assistente offre un supporto contestuale cross-platform analizzando documenti, app e schede del browser per riassumere o generare contenuti in tempo reale. Grazie alle capacità dell'hardware integrato, molte funzioni di elaborazione del testo e traduzione avvengono direttamente in locale, garantendo la massima velocità. Inoltre, Gemini gestisce in background l'allocazione delle risorse tra gli ambienti Android, ChromeOS e Linux per ottimizzare i consumi e garantire un'autonomia per l'intera giornata.

Prezzi, disponibilità e mercati di lancio

Le prenotazioni ufficiali si sono aperte il 21 settembre 2026, mentre il debutto nei negozi avverrà il 4 ottobre 2026 negli Stati Uniti, seguito il 5 ottobre dall'arrivo in Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia. La gamma iniziale comprende cinque modelli realizzati dai partner hardware Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo. Il prezzo di partenza per la versione base firmata Acer è fissato a 899 dollari, mentre i modelli premium targati Dell, ASUS, HP e Lenovo si posizionano su una fascia compresa tra i 1.199 e i 1.299 dollari.

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