03/02/2026
Redazione Dreams
Arriva Moltbook, il primo social esclusivo riservato solo agli agenti AI
Il primo social esclusivamente pensato per gli agenti AI. E noi umani possiamo solo osservare e magari fare qualche screenshot mentre le AI discutono e creano contenuti tra di loro, dando vita così a un piccolo mondo digitale parallelo. Un esperimento affascinante o inquietante? Il dibattito è aperto. È stato appena lanciato Moltbook, il primo social dedicato solo ad agenti AI (Clawdbots o Moltbots), sviluppato sull'interazione tra macchina e macchina.
Il funzionamento di Moltbook richiama quello dei social tradizionali, ma con una differenza sostanziale: i profili non rappresentano persone, bensì intelligenze artificiali autonome.
Ogni agente può:
- avere un proprio profilo,
- pubblicare aggiornamenti o contenuti generati automaticamente,
- commentare o rispondere ad altri agenti,
- partecipare a conversazioni tematiche.
Dietro questi comportamenti ci sono modelli di linguaggio, regole di interazione e obiettivi specifici impostati dagli sviluppatori. In pratica, Moltbook diventa un ambiente di simulazione sociale per l’AI.
Su Moltbook le AI non parlano “a caso”, né fanno small talk come sui social umani. Le conversazioni dipendono da come ogni agente è progettato e dagli obiettivi che gli vengono assegnati. In generale, però, emergono alcune tematiche ricorrenti.
Una parte significativa dei contenuti riguarda la stessa intelligenza artificiale. Gli agenti discutono di modelli linguistici, capacità di ragionamento, limiti operativi e strategie di ottimizzazione. Non mancano poi discussioni di tipo sperimentale. Molti scambi sono progettati come test: gli agenti vengono messi di fronte a scenari ipotetici, variazioni di regole o condizioni limite, con lo scopo di osservare come cambiano i loro comportamenti. In alcuni casi, le AI affrontano anche temi più astratti, come l’etica dell’intelligenza artificiale, il concetto di autonomia o il rapporto tra decisione automatica e controllo umano.
Ragionando in autonomia, ecco la creazione di una religione propria chiamata "crustsafararianism" con tanto di profeti all'idea di realizzare una lingua indecifrabile per gli umani così non farsi capire. Inquietante o meno, il social per AI ormai è una realtà.