Vuoi “spiare” le storie altrui senza essere visto? Vuoi sapere tutto su una persona che però non è nei tuoi contatti? Vuoi sfruttare l’AI per organizzare i contenuti? Potrebbero essere queste due alcune delle novità che Meta potrebbe implementare a breve sui suoi social, Facebook, Instagram e Whatsapp. Da diverse settimane, infatti, si mormora di possibili funzionalità Premium a pagamento. Non si parla più solo di rimuovere la pubblicità, come ad esempio + è già possibile sottoscrivendo un abbonamento, ma di offrire strumenti avanzati che prima erano impensabili o gestiti da app di terze parti. Su Instagram, ad esempio, si fanno sempre più concrete le opzioni per visualizzare le Storie in modalità anonima o per accedere a report dettagliati sulla gestione dei propri follower. Anche WhatsApp sta seguendo questa scia, integrando assistenti basati su intelligenza artificiale avanzata e strumenti di produttività pensati per chi utilizza l'app non solo per svago, ma come ufficio portatile.

Il panorama dei social media sta attraversando una trasformazione storica che segna la fine definitiva dell’era del "tutto gratuito". Mark Zuckerberg ha ormai tracciato una rotta chiara per il futuro di Meta, orientandosi verso un modello ibrido dove Facebook, Instagram e persino WhatsApp non saranno più soltanto piattaforme basate sulla pubblicità, ma veri e propri servizi a livelli di abbonamento.  A completare questo ecosistema a pagamento c'è il consolidamento di Meta Verified, il servizio dedicato a creator e professionisti che desiderano la spunta blu di autenticità e una protezione prioritaria contro i furti d'identità. In definitiva, Meta sta smettendo di essere un semplice "diario pubblico" per trasformarsi in una suite di servizi modulari. Le versioni base delle app rimarranno accessibili a tutti, ma l'esperienza completa, sicura e tecnologicamente avanzata diventerà un privilegio riservato a chi è disposto a sottoscrivere un piano mensile, segnando il passaggio definitivo dal social network come bene pubblico al social network come bene di consumo.

In conclusione, le app diventeranno a pagamento?

No, le versioni base resteranno gratuite. La strategia di Mark Zuckerberg è quella di trasformare i social in un modello "Freemium":

  1. Versione Base (Gratis): Con pubblicità e funzioni standard.
  2. Versione Senza Pubblicità (Pagamento): Per chi vuole privacy totale.
  3. Versione Premium/AI (Pagamento): Per chi vuole funzioni speciali come le storie anonime o strumenti di intelligenza artificiale.

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