Al CES 2026 di Las Vegas, la Scribe di Flowtica è stata presentata come uno dei dispositivi più interessanti nel settore della produttività personale, vincendo anche il premio come CES 2026 Innovation Award Honoree. Si tratta di una penna smart dotata di intelligenza artificiale progettata per registrare, trascrivere e sintetizzare conversazioni in tempo reale, mantenendo però il form factor di uno strumento di scrittura tradizionale.

A differenza dei numerosi wearable presentati negli ultimi anni, che spesso risultano intrusivi o difficili da integrare nel protocollo professionale, la Scribe mantiene l'eleganza e la discrezione di uno strumento di scrittura tradizionale, nascondendo al suo interno una tecnologia di cattura audio di altissimo livello. La Scribe on si limita a una trascrizione letterale ma organizza automaticamente la discussione in riassunti strutturati per punti, pronti per essere inviati via email o integrati in app di task management.

L'elemento che distingue questo dispositivo dalla massa è la sua capacità di elaborazione contestuale. Grazie a un sistema di microfoni a 360 gradi, la penna non si limita a registrare la voce del proprietario, ma mappa l'intero ambiente sonoro, riuscendo a isolare i diversi interlocutori con una precisione sorprendente. Il cuore dell'esperienza d'uso è rappresentato dal pulsante FlowMark, un'intuizione tattile che permette all'utente di segnalare all'intelligenza artificiale i passaggi chiave di una conversazione senza interrompere il flusso del dialogo. Questo trasforma la registrazione in una struttura dinamica, dove i momenti cruciali vengono automaticamente evidenziati nel verbale finale, eliminando la necessità di riascoltare ore di audio alla ricerca di una singola informazione.

Dal punto di vista della gestione dei dati, Flowtica ha puntato tutto sulla "Privacy by Design", rispondendo alle crescenti preoccupazioni riguardanti la sicurezza delle conversazioni aziendali. Ogni parola catturata viene protetta da una crittografia end-to-end, garantendo che i riassunti generati dall'AI siano accessibili esclusivamente al proprietario del dispositivo. L'integrazione software è altrettanto curata: al termine di ogni riunione, la Scribe sincronizza automaticamente i contenuti con le principali piattaforme di gestione del lavoro, traducendo il parlato in liste di attività, scadenze e sintesi strutturate pronte per essere condivise.

Nonostante l'accoglienza entusiastica della critica tecnica, che ha premiato il design hardware, la Scribe ha sollevato diversi interrogativi dal punto di vista economico. Il prezzo di lancio, circa 130 euro, unito a un sistema di abbonamento, di circa 390 dollari, per le funzioni avanzate di trascrizione, posiziona il prodotto in una fascia alta di mercato, destinata principalmente a professionisti del settore legale, medico o manageriale. Tuttavia l'impatto di qeusto nuovo dispositivo può essere importante come punto di partenza per altri prodotti simili che possano magari essere più economici e alla portata di tutti.

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