Immaginate di immergervi nella realtà virtuale e di poter toccare gli oggetti intorno a voi. Fantascienza? Assolutamente no. Gli ultimi progressi tecnologici si stanno evolvendo in questa direzione. L’obiettivo è di ridurre il divario tra la qualità visiva e sonora delle attuali esperienze in realtà virtuale e il tatto, rendendo sempre più reale l’esperienza nel metaverso. L’ultima novità in questo campo arriva dai ricercatori della Northwestern University che hanno sviluppato un innovativo dispositivo indossabile capace di simulare sensazioni sulla pelle. Il dispositivo realizzato consiste in una rete di piccoli attuatori magnetici integrati in una maglia di silicone flessibile da indossare. Questo dispositivo, che si può applicare sul dorso della mano o sulla punta delle dita, integra un attuatore di nuova concezione con piena libertà di movimento, connettività Bluetooth, un accelerometro e una batteria miniaturizzata. Tramite vibrazioni delicate e pressioni più intense, oltre alla possibilità di movimenti di torsione, questo strumento promette un’esperienza sensoriale immersiva per videogiochi e realtà virtuale. Come dichiarato dal professor Rogers, curatore della ricerca, questa tecnologia potrebbe trovare impiego nello shopping online di abbigliamento o tessuti, consentendo di "sentire" la loro consistenza prima dell'acquisto. Ma, soprattutto, il suo potrebbe andare ben oltre il gaming e il semplice divertimento: infatti, questo dispositivo potrebbe supportare persone con disabilità visive, fornendo feedback tattile per muoversi in sicurezza. Inoltre, per chi utilizza protesi, potrebbe restituire il senso del tatto, migliorando la qualità della vita. Lo studio pubblicato sulla rivista Science dello scorso 28 marzo riduce ulteriormente la distanza tra reale e virtuale.

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